La P.E.C. nel Registro delle imprese
L'art. 16, comma 6, del D.L. n° 185/2008, convertito nella legge n° 2/2009 obbliga le società iscritte al Registro delle imprese a comunicare entro il 29 novembre 2011 il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) che verrà riportato sulle visure e i certificati.
vedi Nota MSE del 25/11/2011 »
per ulteriori approfondimenti sulla p.e.c. »
Costi
Tale comunicazione e le eventuali successive variazioni, sono esenti da diritti, bolli e tariffe.
Soggetti esclusi
Sono escluse dall'obbligo le imprese individuali e tutti i soggetti non costituiti in forma societaria.
vedi Nota MSE del 24/11/2011 per società con procedure concorsuali »
Cosa fare prima di comunicare l'indirizzo PEC
- Verificare se l'indirizzo PEC della società è già stato dichiarato al Registro Imprese tramite apposita interrogazione sul portale http://www.registroimprese.it oppure nell'applicativo ComunicaStarweb in fase di predisposizione della pratica telematica.
La verifica può essere effettuata anche online sul sito della pratica semplice inserendo esclusivamente il codice fiscale del legale rappresentante e dell'impresa.
Assicurarsi che la PEC già comunicata sia ancora attiva - Se la PEC non è ancora stata comunicata o per modificarla è necessario innanzitutto dotarsi di una casella di posta elettronica certificata sottoscrivendo un contratto con un gestore autorizzato (vedi elenco).
La Camera di commercio ha attivato il servizio di rilascio di caselle P.E.C.
L'indirizzo PEC della società può essere liberamente scelto (non deve contenere obbligatoriamente la denominazione dell'impresa), non può invece essere utilizzata la cosidetta "PEC del cittadino" riconoscibile dal dominio @postacertificata.gov.it perchè si tratta di una PEC "chiusa" (canale esclusivo tra Pubblica amministrazione e cittadini, non utilizzabile tra soggetti privati).
Strumenti per effettuare la comunicazione della P.E.C. "Pratica semplice" 
Per agevolare le imprese, sul portale www.registroimprese.it, è stata predisposta una procedura semplificata on-line che permette ai legali rappresentanti di effettuare in completa autonomia tale adempimento. La procedura non richiede registrazione, nè autenticazione, ma semplicemente il possesso del dispositivo di firma digitale.
Si dovranno fornire esclusivamente queste informazioni:
- codice fiscale dell'impresa
- codice fiscale del dichiarante (legale rappresentante)
- indirizzo P.E.C. valido e attivo da iscrivere al Registro delle imprese
Utilizzando questi dati verrà predisposta automaticamente una pratica telematica di Comunicazione Unica che dovrà essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante. La pratica, così formata, sarà inviata al Registro imprese direttamente dal portale.
Si ricorda che la Camera di commercio rilascia gratuitamente un dispositivo di firma digitale (C.N.S.) al primo dei legali rappresentanti che ne fa richiesta.
Pratica ComunicaStarweb
Utilizzando l'applicativo ComunicaStarweb è possibile predisporre una pratica telematica di comunicazione di P.E.C. nella quale molti campi vengono precompilati con i dati già presenti negli archivi camerali riducendo la digitazione e la possibilità di errori.
Per la spedizione della pratica è necessario aver sottoscritto il contratto RegistroImprese on-line - Telemaco Pay.
Dalla pagina iniziale di Starweb:
- selezionare la regione destinataria
- scegliere dal menù "Comunicazione Unica impresa" la voce "variazione"
- selezionare la provincia della Camera di commercio destinataria e della sede dell'impresa, inserire il numero REA, selezionare la voce "PEC" dalla sezione "Dati sede".
Se la società ha già comunicato la PEC il campo sarà già compilato, pertanto non sarà necessario procedere oltre. In caso contrario compilare il campo con l'indirizzo PEC e la data atto corrispondente alla data invio. - compilare i dati del dichiarante indicando alternativamente
- legale rappresentante
- o professionista incaricato ai sensi della Legge 340/2000 (in questo caso compilare il modello NOTE con la dichiarazione dell'incarico ricevuto)
- o delegato (procuratore speciale). In tal caso inserire il file procura ComUnica e copia del documento d'identità. - selezionare "modo bollo": esente bollo.
- firmare digitalmente ed inviare la pratica.
Pratica FedraPlus
Modello S2
Estremi dell'atto:
Selezionare la "forma atto" comunicazione, il codice atto A99 e la "data atto" coincidente con la data di spedizione.
Riquadro 5/indirizzo della sede legale:
Compilare esclusivamente la stringa relativa all'indirizzo di posta elettronica certificata. Non compilare l'indirizzo della sede.
In caso di presentazione da parte del professionista incaricato va compilato il Modello NOTE con la dichiarazione dell'incarico ricevuto ai sensi della Legge 340/2000.
Compilare la distinta con l'indicazione del soggetto firmatario (legale rappresentante, professionista incaricato o procuratore speciale). Per le pratiche firmate dal procuratore speciale inserire il file procura ComUnica e copia del documento d'identità.
Inserire nella distinta "esente bollo".
Firmare digitalmente la pratica ed inviarla con l'applicativo Comunicazione unica d'impresa.

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