Comunicato Stampa n. 65 - Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: fissate le date per presentare le domande per l'accesso agli incentivi
Stanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per i tre interventi 32 milioni di euro a sostegno micro, piccole e medie
Accelera, intanto, la capacità innovativa di Ferrara e Ravenna: 51 le domande di brevetto pubblicate dall’European Patent Office (EPO) nel 2024, l’8,5% in più rispetto al 2023.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ finalizzate alla concessione delle agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese. In favore delle tre misure sono stati stanziati complessivi 32 milioni di euro, di cui 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 25 novembre per Brevetti+, dal 3 dicembre per Marchi+ e dal 17 dicembre 2026 per Disegni+. I bandi saranno gestite da Unioncamere che, per conto del Ministero, tramite le procedure informatiche www.disegnipiu2026.it e www.marchipiu2026.it.
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Disegni+ ha come obiettivo la valorizzazione dei disegni e dei modelli delle imprese con sede in Italia attraverso la concessione di agevolazioni in conto capitale;
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Marchi+ intende supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale attraverso le seguenti misure agevolative:
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Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale);
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Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
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Brevetti+, che intende sostenere le imprese nella valorizzazione economica dei brevetti attraverso contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici, sarà gestita da Invitalia per conto del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Accelera, intanto, la capacità innovativa di Ferrara e Ravenna: 51 le domande di brevetto pubblicate dall’European Patent Office (EPO) nel 2024 (11 per Ferrara e 40 per Ravenna), l’8,5% in più rispetto al 2023, cui vanno aggiunte le domande presentate ma non ancora pubblicate (complessivamente, i brevetti nati a Ferrara e Ravenna e protetti a livello europeo sono 751 (333 per Ferrara e 418 per Ravenna), con un aumento, tra il 2011 e il 2024, pari al +2%). Tecniche industriali e trasporti restano il motore principale, assorbendo il 57% della capacità inventiva made in Ferrara e Ravenna. Seguono i settori delle “Necessità umane”, delle tecnologie meccaniche e chimico-farmaceutiche, così come i prodotti tessili. Segnali positivi arrivano anche dalla meccanica e dai comparti ad alta intensità tecnologica (fisica ed elettricità), sempre più utilizzati in agricoltura e nella manifattura avanzata. Crescono, infine, le tecnologie fotoniche e gli Advanced Materials.
“I numeri – ha commentato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna - si inseriscono in un quadro nazionale che segna una flessione del 3,5% complessiva, ma che ci vedono in controtendenza positiva. Si tratta di una conferma molto importante per Ferrara e Ravenna, territori creativi e rivolti al futuro, nei quali istituzioni, imprese e università fanno quadrato, da sempre, su innovazione e ricerca, con tecnologie all’avanguardia e competenze uniche nel gestire i processi innovativi. Un segno chiaro – ha proseguito il presidente della Camera di commercio - della capacità di innovazione dei nostri imprenditori, che, da tempo, hanno compreso che è solo innovando che si può rimanere competitivi. E, come Camera di commercio, continueremo a garantire il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese attraverso appositi bandi per l’innovazione e l’internazionalizzazione, così da favorire il loro posizionamento a livello globale”.
Ulteriori informazioni sui siti: www.disegnipiu2026.it e www.marchipiu2026.it.