Diritto annuale - News
|
Diritto annuale 2010
Stabiliti i termini e gli importi per il versamento del diritto annuale per l'anno 2010
|
|
Tasso di interesse all'1%
Il tasso di interesse legale a decorrere dal 1° gennaio 2010 è passato all'1%.
|
|
|
Diritto annuale 2009: termini e modalità di pagamento |
|
|
Nuove modalità di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale 2009 |
|
|
Foglio di calcolo dell'importo dovuto dalle imprese iscritte nella Sezione ORDINARIA |
|
|
Diritto annuale: attenzione alle truffe !!
Diffidare da richieste di pagamento avanzate da soggetti privati estranei alla Camera di Commercio
|
Il diritto annuale è stato istituito con D.L. 786/1981 (art. 34), convertito con modifiche dalla L. 51/1982 che ha previsto, "al fine di accrescere gli interventi promozionali in favore delle piccole e medie imprese", che tutte le ditte che svolgono attività economica iscritte agli albi e ai registri siano tenute al pagamento di un diritto annuale in favore delle Camere di Commercio. L'onere è stato quindi riconfermato dall'art. 8 della L. 580/1993. A mente dell'art. 18, comma 3, della L. 580/1993 (come modificato dall'art. 17 della Finanziaria 2000, L. 488/1999) il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, determina ed aggiorna con proprio decreto da emanare entro il 31 ottobre di ogni anno, sentite l'Unioncamere e le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, la misura del diritto annuale dovuto alla singola Camera di Commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata nel registro delle imprese. Lo stesso decreto è chiamato a determinare altresì gli importi minimi (che comunque non possono essere inferiori a quelli dovuti in base alla normativa vigente alla data di entrata in vigore della L. 488/1999), gli importi massimi, gli importi del diritto dovuti in misura fissa, gli importi del diritto applicabili alle unità locali, nonchè le modalità e i termini di liquidazione, accertamento e riscossione. Attualmente la disciplina in tali ultime modalità (liquidazione, accertamento e riscossione) è dettata dal D.M. 11 maggio 2001, n. 359.
Home Page




