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Comunicato Stampa n. 46 - 29 luglio 2016

— archiviato sotto:
ultima modifica 29/07/2016 08:04

Govoni: “Energie che vanno valorizzate, promosse e sostenute costruendo un ambiente favorevole per chi vuol fare impresa nella nostra provincia" - CAMERA DI COMMERCIO: +133 IMPRESE TRA APRILE E GIUGNO - SALDI POSITIVI PER COMMERCIO (+47), AGRICOLTURA (+36) E TURISMO (+19) - Calano le richieste di concordato preventivo

 

Segnali di vitalità in arrivo dal sistema imprenditoriale ferrarese nel secondo trimestre dell’anno. Tra aprile e giugno di quest’anno, infatti, il Registro delle imprese della Camera di commercio di Ferrara ha fatto registrare un saldo positivo di 133 unità (+ 0,37% rispetto all’analogo periodo del 2015), frutto della differenza tra 480 nuove aperture e 347 cessazioni. Situazione particolarmente incoraggiante per le imprese artigiane, il cui saldo attivo risulta di gran lunga maggiore rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Al bilancio anagrafico del trimestre – fa sapere l’Ente di Largo Castello – si aggiunge poi una significativa frenata nell’apertura dei concordati preventivi. Questi i dati salienti sulla nati-mortalità delle imprese ferraresi diffusi ieri dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio su base InfoCamere.

 "I ferraresi continuano a credere nell’impresa – commenta il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni - e questo ci spinge a continuare a lavorare per rendere sempre più semplice, rapida e diffusa la scelta di creare un’attività. Anche i nostri dati, dopo quelli di ISTAT e Banca d'Italia, indicano segnali di vitalità: tali energie vanno valorizzate, promosse e sostenute costruendo un ambiente favorevole per chi vuol fare impresa nella nostra provincia".

 

Tab. 1 - Serie storica delle iscrizioni, delle cessazioni (*) e dei relativi tassi nel II trimestre di ogni anno

Totale imprese e imprese artigiane - Valori assoluti e percentuali

Totale imprese

ANNO

Iscrizioni

Cessazioni

Saldi

Tasso di

iscrizione

Tasso di

cessazione

Tasso di

crescita

2006

588

470

118

1,52%

1,22%

0,30%

2007

700

407

293

1,81%

1,06%

0,75%

2008

619

386

233

1,62%

1,01%

0,61%

2009

572

390

182

1,51%

1,03%

0,48%

2010

658

304

354

1,76%

0,81%

0,95%

2011

607

365

242

1,62%

0,98%

0,65%

2012

574

383

191

1,54%

1,03%

0,51%

2013

601

556

45

1,63%

1,51%

0,12%

2014

494

364

130

1,35%

1,00%

0,36%

2015

520

356

164

1,43%

0,98%

0,45%

2016

480

347

133

1,33%

0,96%

0,37%

 

 

di cui imprese artigiane

ANNO

Iscrizioni

Cessazioni

Saldi

Tasso di

iscrizione

Tasso di

cessazione

Tasso di

crescita

2005

257

185

72

2,47%

1,78%

0,69%

2006

230

192

38

2,20%

1,84%

0,36%

2007

265

149

116

2,55%

1,43%

1,12%

2008

232

232

0

2,26%

2,26%

0,00%

2009

228

137

91

2,29%

1,37%

0,91%

2010

239

138

101

2,45%

1,42%

1,04%

2011

249

177

72

2,56%

1,82%

0,74%

2012

253

163

90

2,62%

1,69%

0,93%

2013

200

160

40

2,10%

1,68%

0,42%

2014

158

137

21

1,67%

1,45%

0,22%

2015

157

155

2

1,70%

1,68%

0,02%

2016

164

142

22

1,82%

1,58%

0,24%

Fonte: elaborazioni Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara su dati Infocamere, Movimprese

(*) Tutte le tabelle del presente comunicato sono elaborate al netto delle cancellazioni d’ufficio disposte dalle Camere di commercio.

 

  

LE FORME GIURIDICHE

In termini assoluti sono state soprattutto le Imprese individuali e le Società di capitale a contribuire in misura prevalente alla formazione del saldo positivo del trimestre determinandone, rispettivamente, il 45% le prime e il 41% le seconde. Anche se per entrambe queste forme giuridiche si registrano saldi positivi, più dinamiche appaiono le Società di capitale, cui si deve un contributo alle iscrizioni superiore al loro peso sul totale delle imprese registrate (erano il 17,2% all’inizio di aprile e hanno contribuito al 17,7% delle nuove iscrizioni) e hanno determinato solo il 9% delle cessazioni del periodo, confermandosi la forma giuridica più solida e “resistente” alle mutevoli condizioni di mercato.

Le Imprese individuali, invece, hanno dato un contributo alle iscrizioni nettamente più elevato rispetto al loro peso sullo stock complessivo delle imprese (il 70% contro il 60%); ma la loro incidenza sulle cessazioni complessive è stata ancora più consistente, visto che ne hanno determinato circa l’80%). Positiva comunque la differenza tra iscrizioni e cessazioni di Imprese individuali, trend rilevato anche lo scorso anno nello stesso periodo.

Si conferma, tuttavia, l’andamento di fondo del tessuto imprenditoriale ferrarese, che vede progressivamente diminuire il peso delle imprese individuali in favore di forme più organizzate di impresa, in particolare delle società di capitali, passate dal 16,7% del totale nel II trimestre 2015 al 17,4% di quest’anno.

Il risultato positivo del trimestre da poco concluso è dovuto sostanzialmente al fatto, come mostrano i dati della Tabella 2, che i volumi delle cessazioni, per tutte le categorie giuridiche, comprese le Società di persone, sono inferiori in termini assoluti ai volumi delle iscrizioni. Questa dinamica complessiva spiega l’entità del saldo positivo.

L’universo delle imprese artigiane si presenta con sue dimensioni strutturali assai marcate: infatti è costituito per più del 77% da imprese individuali; per quanto attiene le forme societarie è di gran lunga preminente il ruolo delle Società di persone: il 17,5% delle imprese artigiane in totale (che ad oggi significa il 77% di tutte le imprese artigiane che adottano una qualche forma societaria).

 

Tab. 2 – Riepilogo della nati-mortalità per forme giuridiche nel II trimestre 2016

FORME GIURIDICHE

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

II trim. 2016

Stock al

30 giugno 2016

Tasso di crescita

II trim. 2016

Tasso di crescita

II trim. 2015

Tasso di crescita II trim. 2014

Totale imprese

Società di capitali

85

30

55

6.277

0,88%

1,21%

1,04%

Società di persone

39

33

6

7.062

0,08%

0,14%

-0,09%

Ditte individuali

334

274

60

21.690

0,28%

0,35%

0,28%

Altre forme

22

10

12

1.147

1,06%

0,35%

1,15%

TOTALE

480

347

133

36.176

0,37%

0,45%

0,36%

di cui imprese artigiane

Società di capitali

11

8

3

451

0,67%

1,69%

1,78%

Società di persone

4

13

-9

1.579

-0,57%

0,24%

0,18%

Ditte individuali

149

120

29

6.954

0,42%

-0,13%

0,14%

Altre forme

0

1

-1

32

-3,03%

0,00%

2,78%

TOTALE

164

142

22

9016

0,24%

0,02%

0,22%

Fonte: elaborazioni Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara su dati Infocamere, Movimprese

 

 

Nel caso delle imprese artigiane, il ruolo delle Imprese individuali, anche nel breve periodo, resta così con ogni evidenza decisivo. Il flusso delle nuove Imprese individuali ha un peso sul totale pari al 91% e il flusso delle cessazioni, assai elevato (84,5%), risulta comunque inferiore a quello delle nuove iscrizioni a differenza dello stesso trimestre del 2015 in cui le cessazioni erano superiori alle iscrizioni (123 nuove aperture contro 132 chiusure).

 LE DINAMICHE SETTORIALI

In testa il “Commercio” (+47), seguito dal settore primario, dove in crescita oltre al comparto della pesca, risultano anche le imprese agricole (per complessive 36 unità in più), dalle attività di “Alloggio e ristorazione” (+19) e più distanziate da quelle “Artistiche, sportive e di intrattenimento” (+15). In termini percentuali, tra i comparti di maggiori dimensioni quelli più dinamici sono stati quelli delle “Attività artistiche sportive e di intrattenimento” (+2,7%), dei “Servizi di informazione e comunicazione” (+2,1%) e dell’”Istruzione” (+1,47%).

 

Tab. 3 - Stock, saldi e tassi di variazione degli stock nel II trimestre 2016

Totale imprese e imprese artigiane – Valori assoluti e variazioni percentuali dello stock rispetto al trimestre precedente

SETTORI DI ATTIVITA'

Stock registrate al 30.06.2016

Saldo trimestrale dello stock

Variazione %dello stock

Totale imprese

di cui artigiane

Totale imprese

di cui artigiane

Totale imprese

di cui artigiane

Agricoltura, silvicoltura pesca

8051

97

36

0

0,45%

0,00%

Estrazione di minerali da cave e miniere

12

1

0

0

0,00%

0,00%

Attività manifatturiere

2887

1720

-4

-4

-0,14%

-0,23%

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore

46

1

-2

0

-4,17%

0,00%

Fornitura di acqua; reti fognarie

67

24

0

-1

0,00%

-4,00%

Costruzioni

5112

3686

2

14

0,04%

0,38%

Commercio

7625

477

47

-2

0,62%

-0,42%

Trasporto e magazzinaggio

980

716

5

3

0,51%

0,42%

Attività dei servizi alloggio e ristorazione

2686

374

19

6

0,71%

1,63%

Servizi di informazione e comunicazione

539

78

11

-1

2,08%

-1,27%

Attività finanziarie e assicurative

628

1

6

0

0,96%

0,00%

Attività immobiliari

1857

-

11

-

0,60%

-

Attività professionali, scientifiche e tecniche

997

116

7

2

0,71%

1,75%

Noleggio, agenzie di viaggio, servizi alle imprese

899

289

8

-2

0,90%

-0,69%

Istruzione

138

21

2

0

1,47%

0,00%

Sanità e assistenza sociale

193

3

-2

0

-1,03%

0,00%

Attività artistiche, sportive, d’intrattenimento

569

26

15

-1

2,71%

-3,70%

Altre attività di servizi

1667

1361

9

7

0,54%

0,52%

Fonte: elaborazioni Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara su dati Infocamere, Movimprese

 

Tab. 4 - Imprese entrate in procedura fallimentare e in concordato per forma giuridica nel II trimestre 2016

Valori assoluti e variazioni percentuali rispetto al corrispondente trimestre 2015

 FORME GIURIDICHE

 

Fallimenti

Concordati

Aperture nel

II trim. 2016

Var. ass 2016/2015

Aperture nel

II trim. 2016

Var. ass 2016/2015

Società di capitale

13

2

0

-4

Società di persone

2

1

0

0

Imprese individuali

5

5

0

0

Altre forme

0

0

1

0

Totale

20

8

1

-4

Fonte: elaborazioni Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara su dati Infocamere, Movimprese

 

Tab. 5 - Imprese entrate in procedura fallimentare e in concordato per attività economica nel II trimestre 2016

Valori assoluti e variazioni rispetto al corrispondente trimestre 2015

SETTORI DI ATTIVITA'

Fallimenti

Concordati

Aperture nel

II trim. 2016

Var. ass 2016/2015

Aperture nel

II trim. 2016

Var. ass 2016/2015

Estrazione di minerali da cave e miniere

0

0

0

-1

Attività manifatturiere

10

8

0

-1

Fornitura di acqua; reti fognarie

0

-1

0

0

Costruzioni

4

2

0

-3

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

4

2

0

0

Trasporto e magazzinaggio

0

0

0

0

Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

1

1

0

0

Servizi di informazione e comunicazione

0

0

0

0

Noleg., agenzie di viaggio, servizi alle imp.

 

0

-2

0

0

Attività finanziarie e assicurative

1

1

0

0

Attività immobiliari

0

0

1

1

Attività professionali, scientifiche e tecniche

0

-2

0

0

Attività artistiche, sportive, di intrattenimento divertimento

0

0

0

0

Imprese non classificate

0

-1

0

0

Totale

20

8

1

-4

Fonte: elaborazioni Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara su dati Infocamere, Movimprese

 

 

 

 

 

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