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Comunicato Stampa n. 10 - 8 febbraio2016

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ultima modifica 08/02/2016 11:01

Govoni: I tempi sono maturi per riconoscere all’impresa il ruolo che merita” CAMERA DI COMMERCIO: MUOIONO MENO IMPRESE Più imprese turistiche e commerciali, meno società di costruzioni e aziende manifatturiere artigiane

Più imprese turistiche e commerciali, meno società di costruzioni e aziende manifatturiere artigiane. Negli scorsi dodici mesi le imprese ferraresi hanno accelerato il ritmo di crescita e raggiunto quota 36.394 unità. Questo grazie a 2.013 nuove iscrizioni che, però, nonostante il calo delle cessazioni (2.146), hanno prodotto, nel 2015, un saldo di 133 imprese in meno rispetto al 2014. Questi i dati di sintesi (www.fe.camcom.it) della rilevazione sulla natalità e mortalità delle imprese condotta dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara sui dati del Registro delle imprese.

Se il bilancio del 2015 è stato positivo lo si deve in particolar modo alle imprese di giovani, stranieri e donne i cui saldi sono stati tutti positivi. Sempre in crescita società di capitali e cooperative, mentre diminuiscono imprese individuali e società di persone. Dal punto di vista dei settori, turismo (+38), servizi alle imprese (+22) e servizi sanitari con l’assistenza sociale (+12) registrano le migliori performance. Ancora in campo negativo le costruzioni (-105 imprese) e le attività manifatturiere (-70), mentre invece migliorano il loro saldo negativo agricoltura e trasporti (-23).

I tempi sono maturi per riconoscere all’impresa il ruolo che merita”, ha rimarcato Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio di Ferrara. “Per pensare “in grande” - ha proseguito il numero uno dell'Ente di Largo Castello - dobbiamo prima pensare “al piccolo”. Nelle ultime settimane i richiami in questo senso si sono fatti più insistenti, a reclamare le ragioni di quella che è stata definita – dalla stampa più autorevole - “l’architrave di passioni e competenze che regge alla base il sistema economico” del Paese. Quei sei milioni di produttori “invisibili” che tengono insieme - attraverso una fittissima rete di rapporti - il tessuto non solo economico, ma anche sociale dell’Italia”.

2016: più di 2 milioni di euro le risorse stanziate dalla Camera di commercio a favore delle imprese per “precettare” i Fondi strutturali, credito, innovazione, occupazione, internazionalizzazione e turismo. Proprio per favorire l’accesso al credito, la Giunta camerale ha messo già a disposizione, nelle prime settimane dell'anno, in collaborazione con il sistema dei Confidi, 650.000 euro per operazioni finalizzate al riequilibrio finanziario, unitamente al finanziamento di consulenze sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’impresa. Per il sostegno ai processi di innovazione, sono stati stanziati invece 300.000 euro, con una particolare attenzione alle Reti d’impresa. Proseguirà, poi, lo sforzo a sostegno di progetti integrati di filiera e della nascita di nuove imprese (200.000 euro). Allocati, inoltre, a supporto del turismo oltre 300.000 euro, che l'Ente di Largo Castello investirà, in particolare, su iniziative per la commercializzazione del “prodotto turistico” ferrarese e la qualificazione dell’offerta ricettiva. Così come pure grande attenzione sarà riservata all'attrazione di nuovi investimenti, attraverso, ad esempio, un apposito bando in collaborazione con il Comune di Comacchio (presentato, insieme al Sindaco Fabbri, il 15 dicembre scorso), ed alla partecipazione delle imprese alle più importanti fiere internazionali in Italia e all'estero. La Camera di commercio, inoltre, proseguirà nello sforzo per l'utilizzo degli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria (mediazione e arbitrato), nonché per progetti di semplificazione amministrativa.

 

Allegato statistico

le forme giuridiche. Sempre rilevante la crescita delle società di capitale aumentate nel corso di un anno di 193 unità (lo scorso anno il saldo positivo tra iscrizioni e cessazione era stato di 127), corrispondente ad un tasso di crescita del +3,2%. Il dato conferma un orientamento ormai consolidato anche tra i neo-imprenditori ferraresi che, per affrontare il mercato, si affidano sempre più spesso a formule organizzative più “robuste” e strutturate. Non solo perché più capaci di intercettare gli incentivi pubblici opportunamente messi a loro disposizione (in particolare a valle delle normative di favore introdotte per sostenere la nascita di Startup innovative e PMI innovative), ma soprattutto perché la società di capitale si presta ad essere più attrattiva rispetto a nuovi investitori e, dunque, a consentire un percorso di crescita più sicuro per l’idea di business. In trend positivo anche società cooperative, mentre continuano a soffrire le imprese individuali, con un numero di chiusure pressoché uguale allo scorso anno (1.629, appena 7 in più rispetto al 2014) e una ulteriore riduzione nel numero di iscrizioni (-17 rispetto all’anno precedente).

I Settori. I settori che più degli altri hanno contribuito alla tenuta del sistema delle imprese appartengono tutti alle attività di servizi destinati al consumatore finale. I saldi maggiori, in termini assoluti, si registrano, infatti, nelle Attività di ristorazione (+34 unità), nel Commercio (+13 unità) e nelle Attività di direzione aziendale e consulenza (+11 unità). Al contrario, i settori in contrazione più marcata sono quelli delle costruzioni, in particolare tra i Lavori di costruzione specializzati (-59 unità) e di Costruzione degli edifici (-44 unità).

Giovani, donne e immigrati Le imprese giovanili, pur rappresentando più di un quarto del totale delle iscrizioni e appena il 14% delle chiusure complessive, a causa della perdita dei requisiti delle imprese iscritte negli anni precedenti, riducono la loro consistenza, passando dalle 3.120 unità del 2014 alle attuali 2.985 (135 in meno). Il saldo della movimentazione è largamente positivo (+271 unità), ma in leggera contrazione con quanto registrato negli anni precedenti.

Per le imprese estere, la differenza tra aperture e chiusure sempre positiva risulta allo stesso livello del 2014 (un centinaio di unità), sebbene in contrazione rispetto a quanto rilevato qualche anno fa: tra il 2011 e il 2012 il saldo era quasi doppio. Pressoché confermati i numeri di iscrizioni e cancellazioni. Continua comunque a crescere lentamente la loro incidenza sul totale, ora ogni 1.000 imprese registrate 78 non sono gestite da italiani, quando a livello regionale il rapporto è di 105 e in Italia di 91.

Anche per quanto riguarda l’imprenditoria femminile, l’andamento della movimentazione è positivo, con un saldo complessivo pari a +39 unità, un buon risultato pur inferiore a quanto rilevato nel 2014. Il saldo migliora decisamente al netto del commercio dove è concentrato più di un quarto delle imprese rosa per il quale si registra un saldo negativo di 68 unità. Complessivamente, anche la quota di imprese femminili in provincia registra un lieve aumento, passando dal 22,6% dello scorso anno al 22,8% del 2015, quota ancora superiore a quanto rilevato in Emilia-Romagna (20,3%) e in Italia (21,7%).

 

Tabella 1 - Iscrizioni, cessazioni, saldo e tasso di crescita delle imprese nel periodo 2007-2015

Totale imprese - Valori assoluti, tutti i settori

ANNO

Imprese registrate

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldo

Tasso di Crescita (2)

2007

38.773

2.626

2.708

-82

-0,21

2008

38.156

2.444

2.602

-158

-0,41

2009

37.739

2.280

2.555

-275

-0,72

2010

37.749

2.532

2.277

255

0,68

2011

37.406

2.218

2.434

-216

-0,57

2012

37.267

2.242

2.248

-6

-0,02

2013

36.851

2.167

2.472

-305

-0,82

2014

36.527

2.002

2.173

-171

-0,46

2015

36.394

2.013

2.146

-133

-0,36

 

Tabella 2 - Nati-mortalità delle imprese registrate per forma giuridica - Anno 2015

Valori assoluti e percentuali

Forme giuridiche

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldo

Stock al 31.12.2015

Tasso di crescita 2015

Tasso di crescita 2014

Tasso di crescita 2013

Società di capitale

399

206

193

6.162

3,23%

2,19%

2,52%

Società di persone

159

262

-103

7.170

-1,41%

-1,46%

-0,29%

Imprese individuali

1.406

1.629

-223

21.921

-1,01%

-0,89%

-2,37%

Altre forme

49

49

0

1.141

0,00%

0,88%

8,17%

TOTALE

2.013

2.146

-133

36.394

-0,36%

-0,46%

-0,83%

 

Tabella 3 - Imprese cooperative al 31 dicembre 2015 - Valori assoluti e percentuali

Territorio

Stock al 31.12.2015

Saldo degli stock (*)

Var % 2015/2014 (*)

FERRARA

506

2

0,40%

Emilia Romagna

7.600

135

1,81

Italia

145.117

2.996

2,09

 

Tabella 4 – Imprese per settori di attività economica – Anno 2015

Graduatorie per dimensione dello stock e del saldo annuale rispetto all’anno precedente

SETTORI

Stock al 31.12.2015

 

SETTORI

Saldo annuale dello stock (*)

Agricoltura, silvicoltura pesca

8.143

 

Servizi alloggio e ristorazione

38

Commercio

7.668

 

Noleggio, ag. viaggio, servizi supp. imprese

22

Costruzioni

5.202

 

Sanità e assistenza sociale

12

Attività manifatturiere

2.931

 

Altre attività di servizi

5

Servizi alloggio e ristorazione

2.658

 

Attività artistiche, sportive, di intrattenimento

4

Attività immobiliari

1.845

 

Fornitura energia elettrica, gas, vapore

4

Altre attività di servizi

1.658

 

Fornitura acqua; reti fognarie, gestione rifiuti

3

Trasporto e magazzinaggio

1.256

 

Attività finanziarie e assicurative

2

Attività professionali, scientifiche e tecniche

1.001

 

Attività professionali, scientifiche e tecniche

1

Noleggio, ag. di viaggio, servizi di supp. imprese

979

 

Estrazione di minerali da cave e miniere

0

Attività finanziarie e assicurative

892

 

Istruzione

-4

Attività artistiche, sportive, di intrattenimento

625

 

Commercio

-5

Servizi di informazione e comunicazione

552

 

Attività immobiliari

-7

Sanità e assistenza sociale

535

 

Servizi di informazione e comunicazione

-8

Istruzione

189

 

Trasporto e magazzinaggio

-23

Fornitura acqua; reti fognarie, gestione rifiuti

136

 

Agricoltura, silvicoltura pesca

-23

Fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria c.

65

 

Attività manifatturiere

-70

Estrazione di minerali da cave e miniere

47

 

Costruzioni

-105

 

Tabella 5 – Stock e flussi di imprese per tipologia di predominanza nel controllo – Anno 2015

Valori assoluti e percentuali

Tipologia di imprese

Imprese registrate al 31.12.2015

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldo

Peso % sullo stock totale

Tasso di crescita % 2015

Imprese ‘under 35’

2.985

567

296

271

8,2%

8,69%

Imprese estere

2.847

372

271

101

7,8%

3,69%

Imprese femminili

8.297

623

584

39

22,8%

0,47%

Totale imprese

36.394

2.013

2.146

-133

100,0%

-0,36%

 

Tabella 6 - Nati-mortalità delle imprese per regioni - Anno 2015

Valori assoluti e percentuali

Regioni

Iscrizioni

 

Cessazioni (*)

Saldo

 

Stock al 31.12.2015

Tasso di crescita

2015

2014

FERRARA

2.013

2.146

-133

36.394

-0,36%

-0,46%

EMILIA ROMAGNA

27.292

27.018

274

462.625

0,06%

-0,21%

ITALIA

371.705

326.524

45.181

6.057.647

0,75%

0,51%

 

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