Preimballaggi
prodotti che vengono confezionati in assenza dell’acquirente e posti in vendita in involucri contenenti quantità predeterminate e costanti; quantità che non possono essere soggette a variazione a meno di un’alterazione evidente della confezione.
L’ufficio Metrico e Attività Ispettive della Camera di Commercio è incaricato della sorveglianza sulle quantità effettive contenute nei singoli preimballaggi.
I fabbricanti e gli importatori di preimballaggi, di tipo diverso da quelli CEE, hanno l’obbligo di comunicare al Ministero delle Attività Produttive – Direzione Generale per l’Armonizzazione e Tutela del Mercato – Ufficio D3 – Roma, anche per il tramite dell’ufficio camerale preposto (Ufficio Metrico e Attività Ispettive) il codice secondo cui sarà formata la sigla identificativa del lotto del prodotto.
Tale comunicazione dovrà essere resa prima dell’inizio della produzione o dell’importazione.
Per modalità di controllo statistico si devono intendere quelle eseguite secondo norme nazionali o internazionali in materia di campionamento statistico pubblicate da Enti di normazione (UNI, ISO, etc…) scelte con riferimento alle caratteristiche degli impianti produttivi interessati ed alle proprietà dei prodotti preconfezionati.

Home Page


