Fabbricante metrico
procedura per diventare fabbricante metrico
L'interessato:
- deve formulare apposita dichiarazione indirizzata all’Ufficio (art.1 comma 1 R.D. n.226/1902), dichiarando di voler fabbricare, riparare o importare strumenti metrici;
- deve richiedere alla Prefettura, su modulo predisposto dall’Ufficio ed in regola con l’imposta di bollo, il rilascio della presa d’atto di tale dichiarazione; presa d’atto da trasmettere all’Ufficio a cura della Prefettura (art.1 comma 3 R.D. n.226/1902);
Unitamente alla dichiarazione vanno consegnati:
- n.1 foglio uso bollo in bianco ed una marca da bollo in relazione all’importo vigente;
- n.2 targhette recanti sia il marchio di fabbrica adottato dall’impresa che l’impronta del punzone (art.1 comma 2 R.D. n.226/1902);
L’Ufficio rilascia all’interessato un’attestazione in cui si certifica l’avvenuto deposito delle targhette con le 2 impronte con cui saranno contrassegnati gli strumenti. Tale attestazione va spedita dall’Ufficio alla Prefettura (art.1 comma 2 punto b R.D. n.226/1902);
Pervenuta la presa d’atto della Prefettura, l’Ufficio provvede a darne notizia all’interessato, il quale, una volta ritirato il provvedimento prefettizio, può dare inizio all’attività.
L’Ufficio provvede al caricamento nella relativa banca dati;
Trasformazione o cambio denominazione dell'impresa titolare dell'autorizzazione per attività di Fabbricante Metrico:
Nel caso in cui un’impresa che sia titolare di un’autorizzazione per attività di fabbricante metrico venga acquisita da altra impresa e questa chieda il mantenimento del marchio, la procedura da seguire è quella del nuovo fabbricante, ma nelle comunicazioni alla Camera di Commercio e alla Prefettura va aggiunta la richiesta in tal senso.
N.B.:
- per Ufficio deve intendersi
Camera di Commercio di Ferrara - Ufficio Vigilanza sul Mercato. - Prefettura ora Ufficio Territoriale del Governo, ai sensi del DPR n. 287 del 17/5/2001.

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