Metrologia Legale - FAQ
Le domande più frequenti sulla metrologia legale
Oltre ai controlli in fase di costruzione, l'ufficio provvede anche a verifiche periodiche degli strumenti metrici?
Si, l'ufficio compie controlli periodici e verifiche sia per iniziativa propria che su richiesta dell'utenza.
Dove si svolgono i controlli degli strumenti trasportabili?
A scelta dell'utente, presso la sede di utilizzo o presso la sede di Via Darsena, 77/a, previo contatto telefonico (Tel. 0532/783.917-918).
I ristoranti che possiedono una bilancia per pesare gli ingredienti necessari per cucinare i cibi sono sottoposti a verifica periodica?
No. Per i ristoranti la bilancia legale è obbligatoria solo se sul menù vengono indicati i prezzi secondo quantità.
Gli Enti o le imprese che possiedono bilance per pesare la posta per la spedizione debbono sottoporre lo strumento a verifica?
No.
I coltivatori diretti che possiedono bilance utilizzate sul fondo sono utenti metrici?
Dobbiamo distinguere due casi:
- se il coltivatore diretto effettua la vendita dei suoi prodotti agricoli sul fondo (frutta, ortaggi, ecc.) è utente metrico, e quindi deve sottoporre a verifica i propri strumenti;
- se ha strumenti di grossa portata (pesette, pese a ponte ecc.) è comunque utente metrico, ma può chiedere l’esonero se il quantitativo dei prodotti viene determinato da altri (frigo, molini, essiccatoi, ecc.)
In caso di inizio attività per subentro, e conseguente acquisizione degli strumenti del precedente titolare, in particolare di bilance, quando è necessario richiedere la verifica periodica?
E’ necessario verificare la presenza sullo strumento di un contrassegno di colore verde, consistente in una etichetta autoadesiva distruttibile con la rimozione sulla quale è riportata la data di scadenza (mese e anno ), termine ultimo per far verificare lo strumento. In ogni caso si consiglia di dare comunicazione del subentro all’Ufficio Vigilanza sul Mercato (ex Metrico) della Camera di Commercio.
Nel caso di acquisto di nuovo strumento per pesare, quali sono gli adempimenti previsti a carico del titolare dell’impresa?
Si possono configurare due ipotesi:
- strumento sottoposto a verifica prima da un fabbricante in autocertificazione (attestata da una etichetta verde indicante il nome del fabbricante , il mese e l’anno di scadenza ): l’utente ha il solo onere di comunicare, in carta semplice, l’inizio dell’utilizzo dello strumento all'Ufficio Vigilanza sul Mercato (ex Metrico) della Camera di Commercio;
- strumento non verificato dal fabbricante: l’utente deve richiedere all'Ufficio Vigilanza sul mercato (ex Metrico) della Camera di Commercio, utilizzando l’apposito modulo, la verifica periodica dello strumento.
La verifica dovrà essere richiesta entro 60 giorni dall’inizio della prima utilizzazione di ciascuno strumento.
Cosa bisogna fare quando uno strumento si rompe?
Qualora si renda necessario provvedere alla riparazione di uno strumento, premesso che fino a riparazione avvenuta lo strumento può essere detenuto dall’utente ma non utilizzato, occorre richiedere l’intervento di un riparatore autorizzato ed effettuare una nuova richiesta di verifica periodica. Dopo aver provveduto a tali adempimenti (riparazione dello strumento e richiesta di verifica) lo strumento può essere riutilizzato.
Cosa bisogna fare se si possiede uno strumento ad esclusivo uso interno?
L’utente che detiene uno strumento metrico per il solo ed esclusivo impiego in controlli interni di lavorazione non è soggetto alla verifica periodica, ma deve provvedere a distinguere tali strumenti esonerati da quelli soggetti a verifica, mediante l’applicazione sugli strumenti esonerati di una iscrizione, in caratteri chiari ed indelebili della sottoriportata dicitura (circ. n. 38 del 16/03/1970):
“Strumento non sottoposto a verificazione periodica; ne è vietato l’uso in rapporto con terzi, art. 692 C.P.”
Resta inteso che, anche per i soprariportati strumenti, qualora siano di tipo regolarmente ammesso a verificazione metrica, devono essere debitamente provvisti dei bolli di verificazione prima.
Quale tipo di bilancia bisogna usare nella vendita al minuto di prodotti alimentari?
In base alla categoria merceologica, gli esercenti devono dotarsi di bilance aventi i seguenti requisiti:
| Categoria merceologica | Div. (e) dell'indicatore |
|---|---|
| Prodotti ortofrutticoli, pane, cerali e derivati | non superiore a 5 g |
| Generi di salumeria, latticini, formaggi, carni di ogni specie animale, ittiche incluse, alimenti dolci, caffè, thè, funghi secchi e tutti i prodotti alimentari non specificati ai punti a) e c) | non superiore a 2 g |
| Tartufi, spezie, erbe officinali e aromatiche | non superiore a 1 g |
Cosa devo controllare quando acquisto un oggetto in metallo prezioso (oro, argento, platino, palladio)?
Si deve controllare che l’oggetto in metallo prezioso porti impresse due iscrizioni:
1. il titolo, espresso in millesimi, del fino contenuto :
- per il platino, 950, 900 o 850 millesimi;
- per il palladio, 950 o 500 millesimi;
- per l’oro, 750,585 o 375 millesimi;
- per l’argento, 925 o 800 millesimi;
2. il marchio di identificazione, che consiste in una impronta poligonale contenente la sagoma di una stella a cinque punte, il numero caratteristico atto a identificare il produttore o l’importatore e la sigla della provincia dove questi ha la sede legale.

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