Camera di Commercio di Ferrara
Tu sei qui: Portale Promozione Contributi e Finanziamenti Bando chiuso. Contributi a sostegno dello sviluppo delle imprese situate nel territorio del Comune di Codigoro.

Infogrammi interattivi della Camera di Commercio di Ferrara

Linea Amica

 
Azioni sul documento

Bando chiuso. Contributi a sostegno dello sviluppo delle imprese situate nel territorio del Comune di Codigoro.

ultima modifica 11/10/2018 14:06
2.88235294118

DISPONIBILE LE GRADUATORIE DI AMMISSIONE RELATIVE ALLE DOMANDE PERVENUTE.
Domande inviate fino al 15 febbraio 2018.
VEDI LA GRADUATORIA »

Domande inviate dal 16 febbraio 2018 fino al 28 giugno 2018 
VEDI LA GRADUATORIA

Rifinanziamento del bando
VEDI LA GRADUATORIA

BANDO CHIUSO IL 25 SETTEMBRE 2018

Per le stesse spese è possibile presentare domanda sul bando Multidisciplinare aperto
dal 25 ottobre 2018 al 18 gennaio 2019

Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a sostenere lo sviluppo del sistema economico locale, il Comune di Codigoro, in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara, intende favorire lo sviluppo di imprese situate nel territorio comunale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese (al netto di IVA ed altre imposte e tasse) comprovate da titoli di spesa emessi nel periodo compreso tra l'1 giugno 2017 e il 31 dicembre 2018 (farà fede la data del documento di spesa) riconducibili agli interventi previsti dal bando con riferimento a:

  1. parcelle notarili e costi relativi alla costituzione dell’impresa (escluse imposte, tasse, diritti e bolli);

  2. acquisto di beni strumentali, macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale dell'impresa strettamente pertinenti alla specifica attività esercitata (comprensivo di attrezzature per l'allestimento di automezzi strettamente collegati all'attività esercitata dall'impresa richiedente);

  3. acquisto di dispositivi tecnici atti ad ottenere la riduzione dell’inquinamento e dei consumi energetici;

  4. acquisto o rinnovo di attrezzature di protezione degli accessi ai locali in cui sono esercitate le attività d’impresa (serrande e saracinesche, cancelli collocati a chiusura di protezione delle aperture di facciata degli stessi);

  5. acquisto di attrezzature relative a tecnologia sulla sicurezza e cioè, a titolo esemplificativo: sistemi di allarme, video-sorveglianza, antitaccheggio, antifurto, attrezzature per video-sorveglianza, video–protezione con cassetta di registrazione e assimilabili, anche collegati a Centri di Controllo gestiti da Istituti di vigilanza privati, nonché sistemi di videoallarme antirapina – configurati secondo i requisiti tecnici indicati nel capitolato di cui ai Protocolli d’intesa siglati tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria – in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, sulla tutela della privacy”;

  6. acquisto di strumentazione informatica necessaria all’adeguamento tecnologico dell’attività (a titolo esemplificativo: hardware, software, licenze per brevetti, periferiche, lettore per pagamenti bancomat e carte di credito), strettamente connessi alla realizzazione del progetto ed entro il limite massimo di spesa di euro 4.000;

  7. attività formativa connessa all’utilizzo della strumentazione informatica acquistata nel limite massimo del 10% della spesa di cui al punto 6;

  8. arredi, solo se funzionali all’attività d’impresa e con l’esclusione di suppellettili e complementi d’arredo;

  9. opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, compresa impiantistica nella percentuale massima del 20% delle spese ammissibili da 1 a 8. Le spese di progettazione e direzione lavori saranno ammesse nel limite del 20% della spesa totale riferita al presente numero;

  10. attività di pubblicità, promozione e comunicazione.

SPESE NON AMMESSE

NON SONO AMMISSIBILI le seguenti categorie di spese:

  • le spese non riconducibili all’elenco precedente;
  • le spese già oggetto di altre forme di contribuzione, ad esempio a titolo di indennizzo (con riferimento alle medesime voci di spesa), ad opera di misure di emanazione di altri Enti ed istituzioni pubbliche (Regione, Provincia, ecc.), nonché di eventuali coperture assicurative;
  • le spese relative alle prestazioni di manodopera ad eccezione di quanto riferibile alle spese di cui al punto 9 che precede;

  • le spese per l'acquisto di automezzi, autovetture, autocarri, veicoli, mezzi d’opera e mezzi di trasporto targati;

  • le spese di gestione ordinaria, ripetitive e riconducibili al normale funzionamento dell’impresa;

  • acquisizione e/o acquisto di beni in comodato, usati e/o tramite leasing finanziario;

  • le spese sostenute per l’avviamento e l’acquisto di licenze autorizzative per lo svolgimento dell’attività;

  • le spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;

  • materiale di consumo e minuterie;

  • costi di manutenzione;

  • spese per servizi continuativi, periodici, o connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa (come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale);

  • realizzazione di opere tramite commesse interne od oggetto di autofatturazione;

  • spese documentate da note e ricevute (nel caso di consulenze occasionali prestate da soggetti sprovvisti di partita IVA, possono essere accettate apposite note aventi valore fiscale probatorio equivalente alle fatture);

  • spese per forniture di beni o servizi che costituiscono l’oggetto dell’attività esercitata dall’impresa beneficiaria.

NON SONO INOLTRE AMMESSE:

  • le spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari, e dal coniuge o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati, ad esclusione delle prestazioni lavorative rese da soci con contratto di lavoro dipendente e senza cariche sociali;

  • le spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art. 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le micro e piccole imprese, così come definite dall’allegato I al Regolamento UE n. 651/2014** con sede legale e/o unità locale nel comune di Codigoro iscritte al Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo, fermo restando l'obbligo di essere in regola con l'inizio attività entro il 31 dicembre 2018

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute (al netto IVA e di altre imposte e tasse), sino ad un massimo di 2.000 euro di contributo. Potranno comunque beneficiare del contributo camerale gli interventi il cui costo minimo (spese ammesse) sia pari o superiore a 2.000 euro.

PREMIALITA'
Impresa giovanile e nuova impresa

Il contributo massimo riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute per gli interventi di cui all'articolo 7 del bando, sino ad un massimo di contributo di 2.500 euro nei seguenti casi:

  1. IMPRESA GIOVANILE
    Si è in presenza del requisito nei seguenti casi:

  • imprese individuali con titolare di età compresa tra 18 e 35 anni;

  • società di persone e cooperative: almeno il 60% dei soci deve essere costituito da persone di età compresa tra 18 e 35 anni;

  • società di capitali: almeno i 2/3 delle quote o azioni devono essere detenute da persone di età compresa tra 18 e 35 anni e l’organo di amministrazione deve essere composto da persone di età compresa tra 18 e 35 anni per almeno i 2/3 (non avere compiuto il 36° anno alla data di apertura del bando).

2.  NUOVA IMPRESA (iscritta al registro imprese successivamente all' 1° gennaio 2017)

I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e permanere almeno fino al momento della liquidazione del contributo

MODALITA' D'INVIO DELLA DOMANDA

Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 10.00 del 5 dicembre 2017 alle ore 24.00 del 31 dicembre 2018 (salvo eventuale chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili). Della eventuale chiusura anticipata del bando verrà data notizia direttamente su questo sito. La trasmissione delle domande di contributo potrà essere effettuata esclusivamente con Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio:

protocollo@fe.legalmail.camcom.it

 

Il messaggio di posta elettronica dovrà contenere in allegato il modulo di domanda in formato immodificabile PDF, con sottoscrizione digitale del legale rappresentante del richiedente indicando quale oggetto del messaggio“

"Domanda di contributo bando sviluppo imprese Comune di Codigoro edizione 2017 - 17CO-PROM

E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda. Si invita a consultare il testo del bando per verificare nei dettagli le modalità per l'invio tramite Posta Elettronica Certificata.

Nel caso in cui l'interessato non disponga di adeguati strumenti informatici e telematici (collegamento internet, firma digitale, ecc.) è ammesso il conferimento di apposita PROCURA speciale con le modalità di cui all'art. 38, comma 3 bis, del D.P.R. 445/2000. In tal caso la documentazione con la trasmissione per via telematica dovrà essere depositata con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesta la corrispondenza della copia informatica con l'originale cartaceo. Per i documenti con rilevanza fiscale, tale dichiarazione sostitutiva viene resa ai sensi dell'art. 19 bis del D.P.R. 445/2000. Le domanda prive della sottoscrizione digitale del legale rappresentante del richiedente o della procura speciale saranno considerate inammissibili.

Per l'assolvimento dell'imposta di bollo è necessario acquistare una marca da bollo destinata esclusivamente alla presentazione della domanda e riportare sul modulo di domanda, nella cella dedicata, il relativo numero identificativo(seriale)

marca da bollo

La marca stessa deve essere inoltre applicata nella copia cartacea della domanda, annullata con sigla o altra procedura di annullamento e conservata nella pratica originale per 5 anni per eventuali controlli.


Per informazioni: Ufficio Marketing del Territorio, Innovazione e Qualità

 

vedi il bando »

vedi il modulo di domanda »

vedi il modulo "Procura" »

vedi modulo di rendicontazione »

Accessibilità

Logo cnipa accessibilità Logo attestante il superamento ai sensi della Legge n.4/2004 della verifica tecnica di accessibilità

  

Privacy      Note Legali

Standard

Powered by Plone ®

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ferrara

C.F. e Partita Iva 00292740388
Codice IPA D0YUP8
Tel. 0532/783.711
Posta Elettronica Certificata
protocollo@fe.legalmail.camcom.it