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Regole di origine pezzi di ricambio e accessori

ultima modifica 03/11/2017 16:32
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Esiste una regola di origine agevolativa che riguarda gli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili di macchinari elencati nei capitoli compresi dall' 84 al 92, che consente agli operatori di dichiarare la stessa origine del macchinario.

In base all’art. 35 del Reg. UE n. 2446/2015:

  1. Gli accessori, i pezzi di ricambio o gli utensili che sono consegnati insieme a una delle merci elencate nelle sezioni XVI, XVII e XVIII della nomenclatura combinata (consultabili nel sito dell’Agenzia delle Dogane) e che fanno parte del suo normale equipaggiamento sono considerati della stessa origine di tale merce.

  2. I pezzi di ricambio essenziali destinati alle merci elencate nelle sezioni XVI, XVII e XVIII della nomenclatura combinata precedentemente immesse in libera pratica nell’Unione sono considerati della stessa origine di tali merci se l’impiego dei pezzi di ricambio essenziali allo stadio della produzione non avrebbe cambiato la loro origine.

Requisiti pezzi di ricambio essenziali

Per pezzi di ricambio essenziali si intendono quelli:

  • in mancanza dei quali non può essere assicurato il buon funzionamento del macchinario precedentemente esportato (necessaria documentazione export)
  • che sono caratteristici dello stesso (ovvero non pezzi/ricambi/accessori generici, es. viti e rondelle)
  • che sono destinati alla sua normale manutenzione e/o alla sostituzione di pezzi della stessa specie danneggiati o inutilizzabili (necessaria documentazione tecnica).

I ricambi devono essere forniti in quantità congrua a questi scopi e non essere, quindi, una mera esportazione di ricambi.

Come compilare il CO nel caso di pezzi di ricambio di un macchinario precedentemente esportato?

    Per avvalersi di questa regola, occorre indicare sul Certificato di Origine:

    • nel punto 5: vanno inseriti i dati del Certificato di origine e della fattura export del macchinario cui i ricambi si ricollegano "machine previously exported with  invoice n.XXXXXX and Certificate of Origin YYYYY";
    • nel punto 6: va inserita la descrizione dei pezzi di ricambio che si stanno spedendo, menzionando*  il macchinario cui si riferiscono, con relativo codice doganale* (capitoli dall' 84 al 92)
      "the above mentioned parts are used only for the normal maintenance of the machine XY , HS CODE XXXX)
    • nella dichiarazione sul retro (foglio rosa): va inserita la dicitura pezzi di ricambio relativi a macchinario precedentemente esportato in applicazione art. 35 del Reg. UE n. 2446/2015 che sostituisce la menzione del produttore.

    *Nota bene: il codice doganale da inserire nel punto 6 si riferisce al macchinario precedentemente esportato, non alla merce che si sta spedendo.

    Come compilare il CO nel caso di fornitura di ricambi generici per macchinari?

    Se i ricambi vengono spediti separatamente, ma non soddisfano le condizioni dei pezzi di ricambio essenziali di cui al punto precedente, non ci si potrà avvalere di questa regola; si dovrà compilare il Certificato di origine risalendo all'origine di ogni singolo pezzo, anche tramite dichiarazioni dei fornitori in caso di prodotti commercializzati.

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