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Certificati d'Origine - Regole per l'attribuzione dell'origine

Concetto di Origine

La definizione del concetto di origine è importante nella pratica del commercio internazionale, perchè da essa dipende il trattamento doganale e fiscale delle merci.

Il concetto di origine a fini doganali non deve confondersi con la "provenienza" delle merci, ma è legata a regole precise.

A fini doganali, si distinguono merci di origine "non preferenziale" o "normale" e merci di origine "preferenziale"

L'origine normale

All'origine normale, che è la regola di riferimento per il rilascio dei certificati di origine, non sono collegati trattamenti tariffari agevolati.
Secondo le regole dell'origine "normale", la merce è originaria di un Paese se:

  • vi è stata interamente ottenuta
  • vi ha subito l'ultima trasformazione sostanziale

Tuttavia, per alcuni prodotti industriali e tessili, si applicano regole specifiche più restrittive.

Riferimenti normativi

Regolamento CEE 2913/92 del 12-10-1992
Regolamento del Consiglio che istituisce un codice doganale comunitario. Pubblicato nella G.U.C.E. 19 ottobre 1992, N. L 302

Regolamento CE 450/2008 del 23-04-2008
Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (Codice doganale aggiornato). Pubblicato nella G.U.U.E. 4 giugno 2008, N. L 145.

Per i prodotti tessili ed i prodotti industriali della sezione XI della nomenclatura combinata

Regolamento CEE 2454/93 del 2-07-1993
Regolamento della Commissione che fissa alcune disposizioni d’applicazione del Regolamento CEE 2913/92. Pubblicato nella G.U.C.E. 11 ottobre 1993, N. L 253.

Allegati 9 e 10 del Regolamento CEE 2454/93 (tessili e loro manufatti)
Allegato 11 del Regolamento CEE 2454/93 (altri manufatti della sezione XI)

L'origine preferenziale

L'origine preferenziale si applica a quei prodotti per cui l'Unione Europea ha siglato accordi di libero scambio con Paesi terzi, in virtù dei quali vengono concessi trattamenti tariffari agevolati (riduzione o esenzione daziaria).

L'origine preferenziale segue le regole previste dai diversi accordi stretti con i Paesi associati all'UE e varia da prodotto a prodotto e da accordo ad accordo.

Attualmente vigono per l'Unione Europea i seguenti accordi:

  • E.F.T.A. (Svizzera, Liechtenstein, Islanda, Norvegia)
  • Pan Euro Med (Algeria, Tunisia, Marocco, Israele, Egitto, Giordania, Isole Faer Oer, Autorità Palestinese, Siria, Libano)
  • Western Balkans (Croazia, Fyrom, Albania, Montenegro, Bosnia Herzegovina, Serbia e Moldavia)
  • Sud Africa
  • Messico
  • Cile
  • EPA (ex ACP)
  • Ceuta e Melilla
  • PTOM (Paesi e Territori d'Oltre Mare)
  • SPG (Sistema delle Preferenze Generalizzate)
  • Unione Doganale con Turchia, San Marino e Andorra

Certificati di origine preferenziale

L'origine preferenziale viene certificata con documenti rilasciati dalla Dogana, ovvero:

  • EUR1
  • Eur Med
  • Form A (per SPG)
  • ATR (Turchia - attesta lo status di libera pratica)

ovvero

  • dichiarazione su fattura
  • dichiarazione su fattura Eur Med
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