Modalità di sottoscrizione delle pratiche telematiche
Firma digitale dei soggetti obbligati/legittimati al deposito
Le pratiche telematiche devono essere sottoscritte digitalmente dai soggetti obbligati/legittimati al deposito.
I soggetti obbligati/legittimati sottoscrivono digitalmente la pratica telematica (distinta e allegati) utilizzando la smart card.
La distinta dovrà anche essere sottoscritta con le stesse modalità dall’intermediario, qualora sia diverso dai soggetti obbligati.
Nel caso in cui i soggetti obbligati/leggittimati non siano in
possesso del dispositivo di firma digitale la pratica telematica può
essere firmata:
- dal “procuratore speciale”
- da soggetti iscritti negli Albi dei Dottori Commercialisti, dei Ragionieri e dei Periti Commerciali
Procura speciale
Al fine di agevolare e ridurre i tempi di gestione dei procedimenti in
attesa della massima diffusione dei dispositivi di firma digitale, la
CCIAA di Ferrara adeguandosi alle linee guida di UnionCamere, ha
ammesso l’utilizzo della cosiddetta “Procura Speciale”, che
consente di effettuare ugualmente l’invio telematico anche nel caso in
cui i soggetti obbligati al deposito non siano ancora in possesso del
dispositivo di firma digitale (nota UnionCamere prot. 4579/PS/CE del
13/06/2003).
Si
rammenta comunque che in questo caso l’intermediario si assume la piena
responsabilità penale di cui all’art. 76 del DPR 445/2000 per le
ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci in relazione alla
conformità agli originali conservati agli atti della società, dei
documenti informatici trasmessi.
La procedura di "Procura Speciale", si basa sull’utilizzo di un modello cartaceo apposito denominato “Procura Speciale, domiciliazione e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà”.
Detto
modello verrà utilizzato per raccogliere le firme autografe dei
soggetti che non hanno la disponibilità della smart card e che di
conseguenza conferiscono “Procura Speciale” ai fini del deposito della
pratica telematica ad un soggetto che invece ne è in possesso.
Il modello, compilato obbligatoriamente in ogni sua parte, verrà acquisito tramite scanner, firmato digitalmente dal procuratore speciale ed allegato alla pratica telematica assieme alle copie dei documenti d’identità dei soggetti che hanno apposto firma autografa.
da soggetti iscritti negli Albi dei Dottori Commercialisti, dei Ragionieri e dei Periti Commerciali
Nel caso l'intermediario sia un soggetto di cui all'art. 31.2-quater della Legge 340/2000, questi potrà depositare tutte le pratiche per le quali non sia richiesto espressamente l'intervento di un notaio, senza ricorrere alla procura speciale ma inserendo obbligatoriamente:
in calce ad ogni file-documento da allegare alla domanda di deposito di Bilanci, deve comparire la seguente dicitura:
"Copia corrispondente ai documenti depositati presso la società"
- nel modello "NOTE" del software FeDra la seguente dichiarazione differenziata secondo il tipo di pratica depositata:
- BILANCI, ELENCHI SOCI e ALTRI ATTI NON NOTARILI: "Pratica telematica presentata dal sottoscritto dottore commercialista/ragioniere/perito commerciale iscritto all'Albo della provincia di ... al nr. ... non sussistendo nei propri confronti provvedimenti disciplinari che ne impediscano l'esercizio della professione, quale incaricato dai legali rappresentanti della società, ai sensi dell'art. 31, comma 2 quater e quinquies, della Legge 340/2000."
- RINNOVO CARICHE SOCIALI: "Pratica telematica presentata dal sottoscritto dottore commercialista/ragioniere/perito commerciale iscritto all'Albo della provincia di ... al nr. ... non sussistendo nei propri confronti provvedimenti disciplinari che ne impediscano l'esercizio della professione, quale incaricato dai signori (nome/cognome e carica dei soggetti obbligati), ai sensi dell'art. 31, comma 2 quater e quinquies, della Legge 340/2000"
- firma digitale del professionista incaricato sulla pratica e su ogni file-documento ad essa allegato.

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