Elenco dei Verificatori Impianti L. 46/90
A seguito dell'entrata in vigore del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico n. 37/08 è stata operata una ridefinizione del quadro normativo disciplinante l'attività di impiantistica non completamente raccordabile alla normativa istitutiva dell'Elenco dei Verificatori Impianti previsto dall'art. 14 L. 46/90. Per tale motivo, non essendo accertata la prosecuzione dell'operatività dell'Elenco Verificatori Impianti, si resta in attesa di ulteriori interventi normativi che chiariscano tale aspetto. Le domande di iscrizione all'Elenco Verificatori presentate nel frattempo verranno gestite secondo le modalità previste dalla legge n. 46/90.
Per eseguire i collaudi e per accertare la conformità degli impianti disciplinati dalla Legge n. 46 del 05.03.1990, i Comuni, le A.S.L., l’ISPESL ed i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, hanno la facoltà di avvalersi della collaborazione di liberi professionisti iscritti nell'Elenco dei Verificatori degli Impianti Legge 46/90.
I professionisti (per lo più ingegneri e periti industriali) residenti nella provincia di Ferrara, iscritti nei relativi Albi/Ordini/Collegi professionali, che nell'ambito delle rispettive competenze professionali e sotto propria responsabilità, ritengono di poter assumere incarichi di verifica e collaudo, presentano domanda di iscrizione nell'Elenco Verificatori degli Impianti Legge 46/90 presso il Registro Imprese con l'apposita modulistica.
Alla domanda deve essere allegata l'attestazione dell'Albo/Ordine/Collegio di appartenenza con cui quest'ultimo attesta che il richiedente è regolarmente iscritto e non ha in corso procedimenti disciplinari di sospensione, che il campo di attività in relazione alle sezioni richieste rientra nelle competenze professionali previste dall'ordinamento professionale e che la documentazione prodotta, della cui veridicità il richiedente assume totale responsabilità, relativa alle esperienze maturate e al campo di attività in relazione alle singole sezioni richieste, è idonea.
La domanda è in marca da bollo e comporta il pagamento di € 31 per diritti di segreteria.
Entro il 31 marzo di ogni anno il Registro delle Imprese trasmette al Ministero dell’Industria per l’approvazione l'Elenco aggiornato con le domande presentate l'anno precedente.

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